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  • Sara P. (≈_≈)

Grigio sporco, oro nero

Aggiornato il: gen 3

La strada nell'ombra, una storia di verità, amore, passione e sporcizia, dolore, parole e sangue. Questo è un libro molto pericoloso. Se entrate, non ne uscite più. E poi non dite che non vi ho avvertito.

Jo Montfort è una ragazza di buona, anzi buonissima, famiglia, nella New York di fine '800. Suo bis-bis-bis-bis-bis-bis-bis-bis nonno ha fondato New York, per farvi capire. Non le manca nulla, a parte... tutto ciò che conta. La libertà. L'amicizia. L'amore. È promessa al suo migliore amico, gentile, sicuro e simpatico, ma sicuramente non il futuro che vorrebbe. Lei sogna di fare la reporter, un lavoro decisamente sconveniente.

«Ti stai paragonando a Nellie Bly? Devo forse ricordarti che Nellie Bly è una reporter senza alcun ritegno, che mette il naso negli affari altrui e non ha nessuna speranza di trovare un buon partito? Tu, al contrario, sei una Montfort, e i Montfort si sposano. Presto e bene. Punto.»

La monotonia della sua enoooorme casa la sopprime come il corsetto le sopprime il respiro. Tutto cambia però quando suo padre viene ritrovato morto nel suo studio di casa, con una pistola in mano. Incidente o suicidio? Jo, decisa a svolgere indagini accurate, non sospetta nessuno dei due. Ebbene, avete capito bene. Omicidio.

«Cosa ti posso dire? Io vorrei solo fumare. Sparky può perdonarmelo. Tu, al contrario vorresti sapere. E questo nessuno lo perdonerà mai a una ragazza.»

Ma ben presto la sua vita prenderà una svolta pericolosa. Che non ha niente a che fare con gattini, gomitoli di lana e bambole in ceramica. Conoscerà un ragazzo. "Ohoohhh!" direte voi, "che cosa eccezionale, eh!". Per una diciassettenne come lei, confinata nelle sue stanze e, al massimo, in chiesa, è davvero una cosa eccezionale. Soprattutto se il ragazzo in questione, Eddie Gallagher, in tasca non ha un centesimo, bensì solo insolenza, voglia di parlare al mondo e passione. Jo, che con lui condivide tutte le caratteristiche meno la prima, ha un talento innato per due cose: scrivere. E cacciarsi nei guai. Tra i guai è presente, ovviamente, anche Eddie, e con lui baci, misteri e sussurri.

«Saresti uno splendore se solo la smettessi di aggrottare le sopracciglia» «Non aggrotto le sopracciglia, mamma, rifletto» «Be', non farlo. È privo di fascino.»

Perché, purtroppo, quello di suo padre non sarà l'unico cadavere ritrovato: anche altri uomini della stessa associazione nautica saranno uccisi. Ma da chi? Dall'uomo pieno di tatuaggi che sembra spiare Jo? Oppure da un famigerato borsaiolo dei bassifondi? E se invece l'assassino fosse molto più vicino alla realtà, molto più vero e nitido? E se fosse... il meno sospettato di tutti?

Era come se il cuore, compresso come i fianchi nel corsetto, non fosse più capace di ritrovare la forma di un tempo.

Un libro sensazionale, che ti tiene sugli spine. Più coinvolgente di tutti i libri del mondo messi insieme. Che ti fa sentire l'odore della polvere, del sangue e dei wafer al limone, il sapore della vita e la consapevolezza che ognuno può scegliere il modo in cui usarla. Un libro da leggere tutto in una notte, con il vostro orso peluche stretto nell'incavo del gomito. Un libro scritto con la passione e la forza della vittoria, quella vissuta per davvero, non quella rinchiusa in quattro muri immacolati. Il libro che più odierete e più amerete allo stesso tempo. Non saranno poche le volte in cui lo tirerete giù dal letto e scoppierete in lacrime affondando la testa nel cuscino. E neanche quelle in cui vi metterete a piangere (in modo molto poco virile) per la gioia, per l'ebbrezza della libertà.

Ricorda, Josephine, il nome di una donna può apparire sui giornali solo tre volte nella vita, le diceva spesso la madre. Quando nasce, quando si sposa e quando muore.

Io ho letto questo libro due volte. Non scherzavo affatto con gli aggettivi, lassù 🔝🔝🔝. È diventato il mio libro preferito. Perché mi ha fatto soffrire. Molto. E farà soffrire anche voi, quindi attenti, potreste morire consumati dal dolore. Ok, forse adesso sto esagerando... anche perché, dopo essere morti, potrete rinascere facilmente leggendo le ultime due righe dell'ultima pagina. Il miglior finale della mia vita. Quello che vorrei per me. Quello che a tutti, lo giuro, a tutti, farà piangere tantissimo. E ve lo dice una che non piange mai. Un libro più forte di un uragano in faccia, ma con lo stesso odore di pioggia e pericolo e libertà. Vi farà sentire in compagnia di Jo tra le vie sporche e povere dei bassifondi di New York. Vi farà sentire la puzza di morte. Di menzogna. Di finzione. Un libro che fa piangere, tanto, tanto da consumare tutta la batteria della lampada che uso per leggere quando fa buio. Un libro con tutto la vita al suo interno. Un libro che fa capire una cosa molto importante: il mondo non è tutto bianco o nero. La maggior parte è grigio sporco, grigio povertà. Ma non il grigio noioso di Londra. No. Questo è il grigio vero di New York. Quello che puzza di corruzione, rabbia, paura, bugie e, soprattutto, passione.

Alle ragazze era proibito parlare, dall'istante stesso in cui imparavano a farlo.

Questo è un libro pericoloso. Molto pericoloso. E poi non dite che non vi ho avvertito.


La strada nell'ombra

Autrice: Jennifer Donnelly

Anno di pubblicazione: 2016

Età adatta: 12-15 anni anche per gli adulti

Lunghezza: lungo (537 pagine)

Casa editrice: Mondadori

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