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  • Sara P. (≈_≈)

Sei mesi e quattordici giorni

Un capolavoro apocalittico e straordinario, dove scienza, politica, controsensi e amore vengono alla luce, in un modo terribilmente nuovo e rivoluzionario. Don't look up: un film pieno di celebri attori, umorismo e verità, che, sono sicura, passerà alla storia.

Sì, avete visto bene. Nella foto ci sono Jennifer Lawrence, Leonardo DiCaprio e Timotheé Chalamet che fanno la spesa. So di avervi già convint*, ma per piacere leggete tutta la recensione, prima.


Kate (Jennifer Lawrence) ha i capelli rosso brillante, un eye-liner perfetto e il volto deciso che nasconde una nota di disperazione quando si ritrova davanti alla Presidentessa degli Stati Uniti (Meryl Streep!) per darle una macabra notizia.

«Stiamo davvero per dire alla Presidente degli Stati Uniti che tra poco più di sei mesi l'intera umanità e ogni altra specie vivente saranno completamente estinte?»

Kate e il Professor Mindy (Leonardo DiCaprio) l’hanno appena scoperto e sono alla disperata ricerca di una soluzione. Il primo passo sarà appunto quello di recarsi alla Casa Bianca, ma siccome la Presidente non farà altro che guardarli divertita e fare battutine insieme al Capo di Gabinetto, Kate e il professore decideranno di esporsi alla temibile Stampa. Ma nessuno sembra ascoltarli: e mentre Kate con il suo essere irascibile e combattiva manderà tutti a quel paese alla prima intervista, Mindy cercherà di parlare con la popolazione mondiale per far capire che il rischio di estinguersi completamente è molto più di un semplice rischio: è una certezza! Ma il mondo sembra molto più interessato alla dichiarazione in diretta fatta alla pop star Riley (Ariana Grande) che a una cometa di 9 km di diametro che tra pochissimo si schianterà contro il nostro pianeta.

Come biasimarli, del resto!

Colonnello: «Se verrò ammazzato, meriterete la vita che avrete grazie al mio sacrificio.» Jason: «L'ho scritta io.» Kate: «Non è presa da Salvate il soldato RyanJason: «No, è totalmente diversa.»

La faccenda che il mondo intero sta cercando di evitare si insinuerà quindi nella vita personale di entrambi gli scienziati: Kate verrà lasciata dal ragazzo (e menomale, oserei dire) e Mindy, beh.. il professore verrà nominato “Scienziato più sexy del mondo” (è anche vero che Leonardo DiCaprio ha il suo perché…) e il suo ruolo verrà frainteso dalla stampa (e quindi anche dalla bellissima presentatrice Brie, interpretata da... Cate Blanchett!), tutti lo considereranno semplicemente l’uomo che ogni giorno parla alla tv della nuova stella che ha scoperto («È-UNA-COMETA!») invece di colui che dovrebbe essere ascoltato perché sta parlando di qualcosa di molto importante, ossia che… vabbè, avete capito no?

Presentatore: «Quanto è grande questa cometa? Può distruggere la casa di qualcuno?» Professor Mindy: «La cometa di Dibiasky ha più o meno un diametro tra i 6 e i 9 chilometri quindi danneggerebbe l'intero pianeta, non solamente una casa» Presentatore: «Ok, beh, se è così potrebbe colpire anche una casa in particolare, proprio sulla costa del New Jersey, è la casa della mia ex moglie, possiamo farla colpire?»

Ed è così che amore, psicologia, web e politica si mischieranno alla scienza, cosa che non dovrebbe mai accadere, e si vedranno le falle della nostra società e di tutto ciò che ne consegue. La vita di ogni essere umano (e non) sta per terminare, e coloro che hanno un po’ di sale in zucca decideranno di fare la cosa migliore: vivere gli ultimi mesi, giorni, ore e secondi col sorriso sulle labbra, farsi perdonare da chi non sentiamo da tempo, seguire il vero amore (Timothée Chalamet *colpo di tosse*), ubriacarsi e andare in skate, fare una bella cena di famiglia col soffitto che trema e ridere come non mai. Insomma, non scappare su un'astronave o fare discorsi in TV, perché ormai il tempo per salvare il mondo è finito, adesso ci aspetta solo una lunghiiiiissima eternità da passare in cielo, quindi, perché no? Viviamo questi giorni come se fossero gli ultimi, viviamoli al meglio, che poi tutto finisce. Ma per davvero, questa volta.

Yule: «Sei quella che ha detto in tv che moriremo tutti?» Kate: «No.»

Basato su eventi non ancora accaduti.

 

Don't look up

Regista: Adam McKay

Data di uscita: 8 dicembre 2021

Età adatta: dai 14 in su

Durata: 2 ore e 18 minuti

Lo trovi su: Netflix

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