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  • Sara P. (≈_≈)

La troppa normalità, si sa, non fa mai bene

The Truman Show è un film che vi terrà col fiato sospeso fino all'ultima goccia di mare. Perché anche il mare può finire...


Cresciuto da sempre su un’isola normale (a volte anche troppo normale), per Truman non è facile accorgersi dell’irrealtà di quel luogo. Non c’è dolore, non c’è tristezza, c’è solo troppa normalità. E la troppa normalità, si sa, non fa mai bene. Un giorno, per esempio, dal cielo piove un pesante riflettore. Truman ancora non capisce e va avanti.


Poi, un giorno, incontra suo padre per strada, proprio quel padre che era morto in mare molti anni prima! Ma com’è possibile? Truman non ha neanche il tempo di ragionarci su che il padre viene portato via dalla polizia e sbattuto dentro un’auto nera. Molto strano, si dice Truman, e inizia a insospettirsi. Si ricorda anche che quando era giovane si era innamorato di una ragazza, ma diversa da tutte le altre. Lauren, così si chiamava, sembrava più vera di tutte le altre. Ed è proprio per questa realtà, questa onestà, che Truman non potrà vederla mai più. Infatti, un giorno che Truman e Lauren corrono insieme sulla spiaggia per l’ultima volta, un uomo sconosciuto afferma di essere il padre della ragazza e se la porta via arrabbiato. Ma Lauren, prima di essere strappata per sempre da Truman, riesce a lasciargli un messaggio: qui, su quest’isola, tutto è finto, non c’è niente di autentico, tutto è stato costruito per lui. Anche le persone altro non sono che attori.


Truman sulle prime non capisce, ma a un certo punto la verità nella sua testa prende forma. I suoi amici che a volte gli parlano come se pubblicizzassero un utensile, sua moglie che nelle foto del matrimonio sembra avere le dita incrociate, il riflettore caduto dal “cielo”, l’errore di trasmissione della radio, da cui scopre che qualcuno lo sta seguendo e lo sta dicendo a tutti quelli che ascoltano.


Capisce tutto della sua vita. Che tutti avevano finto che suo padre (anche lui un attore) fosse morto per finta in mare, in modo che Truman avesse per sempre la paura dell’acqua e che non potesse scappare dall’isola. Che la sua vita era il copione di un reality show, scritto in modo che gli sponsor non stracciassero i contratti. Che se avesse sposato Lauren e non Meryl, la sua attuale moglie, il programma non sarebbe stato seguito correttamente. Che Meryl non lo amava davvero, era solo un’attrice scelta per fare sua moglie e così, durante il matrimonio, lei aveva incrociato le dita. Che la sua casa era un tripudio di telecamere che lo riprendevano 24 ore su 24, e che in quel momento, come in tutti i momenti da quando era nato, lo guardavano centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo in diretta. Che se avesse avuto il coraggio di scappare di lì in barca, avrebbe trovato presto un ostacolo…

Ed è proprio quello che Truman decide di fare una notte. E poi… cosa succederà? Lo scoprirete guardando questo bellissimo film, che vi farà sentire tutta la frustrazione del protagonista per essere stato ingannato da sempre, ma anche la forza del coraggio che nasce dall'amore e dalla voglia di verità.

Buongiorno, e casomai non vi rivedessi, buon pomeriggio, buonasera e buonanotte!

The Truman Show

Regista: Peter Weir

Anno di uscita: 10 settembre 1998

Età adatta: dai 9 ai 100 anni (in caso si vivesse di più, va benissimo anche per i 110)

Lunghezza: medio

Casa di distribuzione: Paramount Pictures

Lo trovi su: Netflix


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