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  • Sara P. (≈_≈)

Una scelta difficile

Aggiornamento: set 26

Ti capita tra le mani una copia di La ragazza di Bube.

È del 1960.

Dedicata a una sconosciuta "Patrizia".

Pagata 2800 lire.

Che fai, non la leggi?

Non esistono riforme indolori: ogni vera riforma mette fine a un privilegio.

Mara vive nel secondo Dopoguerra e ha sedici anni, quando in casa sua si presenta un certo Bube. È un ex-partigiano, ha vent'anni, è magro, non particolarmente attraente e apparentemente privo di significato. In poche parole, Mara perde completamente la testa per lui. E la cosa è ricambiata: i due si mettono insieme. Sono una coppia strana, non sono affettuosi, si vedono di rado, e questo non solo perché vivono lontani. Bube è un comunista molto povero, che per difendere la sua causa è capacissimo di tirare fuori la rivoltella che si porta sempre appresso. Sarà proprio per questo che gli capita di uccidere un maresciallo. E il figlio di un maresciallo. Ed è qui che inizia il casino. Perché se dico "secondo dopoguerra" non parlo degli anni '60 ma della fine dei '40, quindi subito dopo la fine della guerra. Quando il nord Italia era mezzo liberato e mezzo no, la Repubblica di Salò e il Partito Comunista confondevano le idee, i giovani si sentivano perduti tra politica e adolescenza... Tra questi Mara, che, quando capisce che non potrà vedere Bube per taaanto tempo, cambia volto. Il sorriso sempre più stanco e tirato, la speranza giovanile sempre più fasulla e ingannevole, i pensieri sempre più tristi e pieni d'ombra.

Ma a un certo punto qualcosa cambierà, per Mara.

E si ritroverà di fronte a una scelta difficile.

La ragazza, da giovane e frivola che era, diventa una donna capace di creare "il vento più gelido di sempre", come direbbe Tha Supreme. E capirà che dovrà scegliere tra vivere o continuare a sperare.

Bisognerebbe non conoscerlo mai, l'amore. Continuare a sperarci, ma che non venisse mai.

È un libro vecchio, un classico, ma proprio per questo non da infilare in un cassetto polveroso. Perché può far emozionare anche una tredicenne ad un campus estivo di arrampicata, e ve lo dico io che, sì, sono quella tredicenne.

La ragazza di Bube

Autore: Carlo Cassola

Data di prima pubblicazione originale: 1960

Età adatta: dai 13 anni in su

Lunghezza: medio (256 pagine circa, dipende dall'edizione)

Casa editrice: tra le tante, Giulio Einaudi Editore

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