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  • Sara P. (≈_≈)

Vicky e i suoi salti tra due mondi

Aggiornato il: apr 4

Ho letto Vicky profumo di cannella, il primo libro della Trilogia dei mondi paralleli e non riuscivo a smettere.



Victoria King è una ragazza normalissima, solo che da un po' di tempo subisce un fenomeno molto strano: subito dopo aver sentito un leggero odore di cannella, si catapulta in un altro mondo, dove è sempre lei, ma completamente diversa. Victoria King è Vicky in un mondo, Tory in un altro.


Vicky non ama i trucchi o i vestiti alla moda. La sua migliore amica è Pauline. Vive con la mamma, mentre il padre le ha abbandonate poco dopo la sua nascita. Infine, ha una cotta per David. Tory ha lunghi capelli lucidi, indossa tacchi e minigonne. Abita in una gigante villa con il padre, una matrigna e una sorellastra, fa ginnastica ritmica e la sua migliore amica è proprio l’odiosa Claire.


I “salti” di solito accadono a intervalli di lunga durata, ma cosa succede quando le vite delle due ragazze, diverse ma allo stesso tempo uguali, si intrecciano fino a formare una grande miscela che ha come ingredienti principali Constantine e i suoi grandi occhi, gaffes alle lezioni di latino (ma non ci si può lamentare, Vicky ha sempre studiato francese a scuola!), inviti al ballo al suo istruttore di nuoto e una cascata di guai, che alla fine si concludono con un incendio a casa della zia, e da quel momento misteriosamente finiscono i “salti” e Vicky diventa una quindicenne normale. O forse no?


Magari questo libro vi sembrerà un po’ troppo lungo, ma davvero, quando lo finirete, non vedrete l’ora di conquistare il secondo della trilogia!

Mi chiamo Victoria King, ho quasi quindici anni, frequento la scuola provata St. Anna e ho la fastidiosa abitudine di sparire da un secondo all’altro per ritrovarmi in strani posti. Così, senza preavviso. E sempre quando meno me lo aspetto.

Non sono riuscita a smettere di leggerlo, perché è molto appassionante e il termine di ogni capitolo è pieno di suspence e ti rende la vita come attaccata a un filo: io leggo o non lo leggo? E se non lo leggo, quanto ci penserò oggi?

L’ho portato dappertutto e una volta mi è quasi caduto nel Nilo perché lo stavo leggendo appoggiata alla ringhiera di una barca! Lo consiglio a tutti i ragazz* come me dagli 11 ai 15 anni.

Autrice: Dagmar Bach

Anno di pubblicazione: 2019

Età adatta: dai 13 ai 15 anni

Lunghezza: media

Casa editrice: Rizzoli

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